Il leasing : Parte prima

 


Questa lezione tratta del LEASING. Una statistica fatta sui compiti di esame di questi ultimi anni, indica che il leasing appare con una frequenza di circa il 65%.

Vale la pena di studiarlo a fondo, anche perché nella pratica professionale è molto frequente.


Se avete seguito l'esempio indicato a fianco, siete sicuramente in grado di continuare le scritture in P.D. anche per i periodi successivi. Ecco allora qualche domanda:

1.1) Dove trovate i Risconti attivi nel bilancio di esercizio?


1.2) Il conto Risconti attivi come viene movimentato all'inizio dell'esercizio successivo?


1.3) Fate tutte le scritture anno per anno fino alla fine del leasing, redigendo per ogni anno un prospettino in cui indicate le voci movimentate, come quello indicato a fianco.


1.3) Redigete anche un prospetto ove siano indicate chiaramente le somme pagate e quelle di competenza ( la differenza sarà il risconto di ogni anno)

Desideriamo rammentare che il leasing ha assunto una grande importanza perché consente all'impresa di entrare in possesso di beni utilizzabili immediatamente, senza gravarsi degli enormi costi di acquisto.
A tal proposito - e cercheremo di chiarirlo in una prossima lezione - vi sentirete spesso fare la domanda: "Mi conviene fare un leasing o acquistare ratealmente il bene, dando un anticipo più o meno equivalente al maxicanone?"
Fatevi questa domanda e riflettete bene. Poi date il parere.
Vi dirò subito che non è facile dare la risposta, perché vi sono molte componenti che giocano. Per esempio:

a) qual è il tasso di leasing che viene applicato?


b) qual è la durata fiscale per l'ammortamento del bene?


c) Il cliente avrebbe il denaro disponibile per l'acquisto o dovrebbe chiederlo alla banca?


d) la durata del leasing sarebbe uguale o diversa dal periodo di ammortamento consentito fiscalmente?


e) il cliente prevede ricavi elevati già al primo esercizio di entrata in attività?


f) il contratto di leasing consente la sostituzione del bene con altro bene più moderno o efficiente anche nel corso del contratto?
 

A queste domande potete aggiungerne altre. E' sufficiente fare qualche calcolo e molte riflessioni. Vedrete che la soluzione non è immediata e presenta varie sfaccettature.

 

Il Leasing
Il leasing è un contratto mediante il quale una parte acquisisce il possesso - non la proprietà - di un bene, con diritto ad utilizzarlo per tutta la durata del contratto, in cambio di un canone di locazione.
Il canone viene solitamente pagato ratealmente, ma con diverse modalità: per esempio, una parte iniziale più cospicua ( c.d. maxicanone) ed il rimanente a rate per lo più mensili; oppure senza il maxicanone, solo con normali rate.
Le più usate forme di leasing sono:

1) Leasing finanziario
2) Leasing operativo
 

Il leasing finanziario si distingue da quello operativo per alcune caratteristiche:
1) al termine del contratto il locatore può acquisire la proprietà del bene, ad un prezzo assai modesto, detto prezzo di riscatto.
2) il contratto di leasing finanziario si estende all'incirca per tutta la presumibile durata economica del bene.
3) il valore attuale dei canoni pagati è abbastanza prossimo al prezzo che il bene aveva all'inizio del contratto.

Il leasing operativo di solito non tiene conto della durata economica del bene, né del suo valore. E' molto simile ad un contratto di noleggio.

E' importante ricordare che, qualunque sia la periodicità e l'entità del pagamento del canone, esso va imputato all'esercizio con il criterio di competenza. In altre parole, in presenza di un maxicanone pagato all'inizio del contratto, esso concorrerà, insieme alle rate di competenza, alla determinazione della quota da imputarsi all'esercizio.

Vediamo di chiarire con un esempio:

Un contratto di leasing prevede:
1/10 - stipula del contratto
Durata: 36 mesi
Maxicanone iniziale 9.000 €uro, pari a 9 rate
Canoni mensili n. 36 da 1000 €uro ciascuno
IVA 20%

Calcoliamo i canoni da corrispondere:
 

 Maxicanone 9.000
 Canoni mensili 36 x 1000 36.000
 Totale canoni 45.000

Poiché la durata è di 36 mesi, il canone di competenza per ogni mese è di:

45.000 : 36 = 1.250 €uro
Il pagamento avverrà mediante emissione di una fattura per il maxicanone e di 36 fatture periodiche quanti sono i canoni mensili da corrispondere:


Diversi

a

Fornitori

10.800,00

Canoni Leasing

9.000,00

IVA a credito

1.800,00

importo maxicanone


Diversi

a

Fornitori

1.200,00

Canoni Leasing

1.000,00

IVA a credito

200,00

importo di ogni fattura mensile


Al 31/12 si deve determinare il canone di competenza da imputare all'esercizio:

 Canoni di competenza 3 x 1250 € 3.750
 Canoni pagati 12.000
 Canoni da riscontare 8.250

Ecco i risconti. In questo caso è un RISCONTO ATTIVO, perché va a rettificare costi già imputati, diminuendone l'incidenza sull'esercizio:
 


Risconti Attivi

a

Canoni Leasing

8.250,00

risconto attivo su canoni leasing


Alla fine dell'esercizio, avremo:

Conto economico

Canoni leasing

3.750,00

 

Stato patrimoniale

Risconti attivi

8.250,00